Ibiza, istruzioni di viaggio

Per chi, come me, non è amante delle discoteche e del tunz tunz, Ibiza non è certo nella lista de posti in cui si vorrebbe assolutamente andare. Eppure quest’isola, ricca di paesaggi mozzafiato e di cale da sogno, merita di essere presa in considerazione per passare un bel weekend.

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Quando andare?

A meno che non vi piacciano le discoteche e che non abbiate tanti soldi da spendere, evitate di visitare Ibiza in alta stagione. Quando visitarla, allora? Aprile/Maggio o Ottobre sono sicuramente  i periodi ideali: i prezzi sono stracciati, ma il tempo permette già/ancora di concedersi un bagno.

Come arrivarci?

La soluzione più economica è certamente www.ryanair.com/it, con partenze da: Milano-Bergamo, Torino, Bologna, Roma, Pisa, ecc.

Come muoversi?

Se, seguendo il mio consiglio, siete arrivati a Ibiza in un periodo di bassa stagione, non aspettatevi di trovare  bus o mezzi che facilitino i vostri spostamenti. Il mio consiglio è quello di noleggiare una macchina: il costo non è eccessivo e potrete raggiungere tutti gli angoli dell’isola. Io ho scelto Enterprise (l’azienda più economica tra quelle dotate di uno stand in aeroporto) e ho pagato 50 euro per 4 giorni (prezzo che include la benzina e l’assicurazione più costosa, quella a copertura di ogni tipo di rischio). Che macchina mi è toccata in sorte? Una Seat Ibiza, naturalmente.

Dove soggiornare?

Ibiza non manca certo di soluzioni per il pernottamento. Io ho scelto di soggiornare a S. Antoni de Portmany, un piccolo municipio a Ovest dell’isola e a 15 minuti di macchina da Eivissa. Prenotando attraverso http://www.travelrepublic.it/, ho trovato una stanza doppia all’http://www.hostaltarba.com/ . 10 euro a notte/persona per una camera doppia con bagno privato, doccia, articoli da toeletta e balcone privato. L’ostello è pulito, vicino al lungomare di S.Antoni ed è dotato di connessione wifi a Internet e di ben 2 piscine. Straconsigliato!

Cosa visitare?

Se vi trovate a Ibiza di mercoledì o di sabato, non perdetevi il mercatino hippie di Es Canar. Altri punti interessanti: la Ciutat Vella di Eivissa, la chiesa di S.Eulalia, le numerose calette dell’isola.

Cosa mangiare?

Essendo un’isola immersa nel Mediterraneo, Ibiza vanta ottimi piatti a base di pesce. Scegliete uno qualsiasi dei locali in riva al mare (avendo cura di evitare quelli più turistici) e regalatevi un piatto di riso ai frutti di mare o delle seppie alla griglia. A Ibiza, nei vari forni (hornos), si trovano molte Einsaimadas: attenzione, però! L’ensaimada è tipica di Mallorca, mentre il dolce tipico di Ibiza è il flao, una torta a base di formaggio e menta (che non mi è piaciuta troppo, ma questa è un’altra storia). Concludete il pasto con un bicchierino di herbas ibicencas, un liquore di erbe macerate che si consuma freddo o col ghiaccio.

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